esterni

Continua la visita guidata

Prossima sala >
Sulla facciata di via San Giovanni si possono vedere tracce dell’antica decorazione dipinta a chiaroscuro, mentre le finestre del primo e del secondo piano sono decorate con mattoni sagomati in terracotta, secondo una tradizione ampiamente diffusa nel territorio saluzzese.
Sulla facciata spiccano il portale in marmo bianco ed il portone in legno, opere realizzate tra il 1518 ed il 1528 dallo scultore lombardo Matteo Sanmicheli (presente nel cantiere della Certosa di Pavia e nel duomo di Casale Monferrato e di Torino).
Sulla parte superiore del portale è inciso il motto della famiglia Cavassa "Droit quoi quil soit" (inteso come "diritto/avanti qualsiasi cosa succeda" oppure "diritto/legge quale che sia") e si può vedere lo stemma con il pesce quagliastro (nel francese antico, lingua diffusa anche nel territorio di Saluzzo, il pesce quagliastro era detto chavasson e tale parola ricorda il suono del nome Cavassa).