Sala XIII

Continua la visita guidata

< Indietro
Prossima sala >
La sala è chiamata “Camera all’angolo sud-est” ed è caratterizzata da un soffitto a cassettoni, costruito tra il 1500 ed il 1530, con mensole a rilievo (sulle quali si distingue lo stemma Cavassa).
Il fregio, dipinto tra il 1500 e il 1600 e poi restaurato tra il 1889 e il 1890, presenta figure di fantasia, alcune delle quali sorreggono lo stemma e il motto della famiglia Cavassa.
Secondo il progetto del marchese Tapparelli la sala è dedicata a Carlo Emanuele I, duca di Savoia, che dal 1588 conquista i territori del Marchesato di Saluzzo (anche se il Marchesato di Saluzzo entra ufficialmente a far parte del Ducato di Savoia nel 1601 con il trattato di Lione).
Tutti gli oggetti esposti nella sala provengono dal castello di Lagnasco, antica residenza della famiglia Tapparelli perché, secondo una leggenda, conosciuta dallo stesso marchese Emanuele Tapparelli, nel 1585 il duca Carlo Emanuele I di Savoia soggiornò nel castello di Lagnasco durante il viaggio da Torino verso la Spagna dove sposò la principessa Caterina Micaela d’Austria.
Al centro della sala spiccano il letto a baldacchino (costruito tra il 1500 ed il 1600) e la culla, caratterizzata da un decorazione dipinta dagli allievi del pittore Pietro Dolce di Savigliano (attivo presso il castello di Lagnasco tra il 1565 e il 1570).
Su una parete sono esposti i ritratti del duca di Savoia Carlo Emanuele I e della moglie Caterina Micaela d'Austria, dipinti dal pittore della corte sabauda Giovanni Caracca tra il 1585 e il 1590.
Carlo Emanuele I indossa l'armatura con la croce dell'Ordine Mauriziano; Caterina d'Austria indossa un ricco abito con gorgiera, secondo la moda spagnola dell’epoca.